Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta ragazzi

FIORI SOPRA L'INFERNO DI ILARIA TUTI: QUANDO IL THRILLER PARLA ITALIANO

Immagine
  Il “Fortissimo” Giusto Gervasutti, famoso alpinista italiano della prima metà del Novecento ed innamorato della montagna come pochi, scriveva: “Nelle vibranti e libere corse sulle rocce tormentate, nei lunghi e muti colloqui con il sole e con il vento, con l’azzurro, nella dolcezza un po’ stanca dei delicati tramonti, ritrovavo la serenità e la tranquillità. E l’ebbrezza di quell’ora passata lassù isolato dal mondo, nella gloria delle altezze, potrebbe essere sufficiente a giustificare qualunque follia.” In queste poche righe, ho ritrovato tutto il senso di appartenenza, di libertà e di mistero che permea un gran bel testo: Fiori sopra l’inferno di Ilaria Tuti edito da Longanesi, thriller tutto italiano (finalmente!) ed interamente ambientato nel Belpaese. Faccio presente che dal volume è stata ricavata anche una fiction Rai di discreto successo con Elena Sofia Ricci nei panni della protagonista: il commissario Teresa Battaglia. Teresa è una donna burbera, dalla tempra dura, ...

UNA VITTORIA STRAORDINARIA, DAVVERO! LA PRIMA FATICA LETTERARIA DEL PROF. PAOLO CUCCI

Immagine
Per tutta una serie di ragioni che non sto qui ad elencarvi, mi ero fermamente ripromessa di non acquistare più (e di conseguenza recensire) testi di autori emergenti. Eppure, complice l'aver partecipato alla bellissima serata di presentazione del testo di Paolo Cucci (tenutasi giorno 28 dicembre scorso presso l'ampia sala consiliare del Comune di Spezzano Albanese) e rimasta piacevolmente colpita sia dagli interventi dei relatori e sia dalla compostezza e dall'umiltà dello scrittore, ho deciso di derogare alla regola che mi ero imposta. Ed ho fatto bene. Anzi, benissimo! Una vittoria straordinaria! La mano di Guido edito da Expressiva è una lettura di quelle che " lasciano qualcosa" , nonostante sia solamente la prima fatica letteraria del professor Paolo Cucci, stimato docente di educazione fisica del territorio cosentino, accanito sportivo e   referente di alcune tra le più importanti istituzioni italiane dello Sport (è attualmente consigliere regionale C.O.N.I...

FAMIGLIA E SCUOLA: DUE ISTITUZIONI SEMPRE PIU' IN SOFFERENZA. IL FENOMENO DELLE BABYGANG

Immagine
Credo che il buon Albert Einstein avesse ragione quando sosteneva di aver timore del giorno in cui la tecnologia si sarebbe spinta oltre l’umanità, perché in quello stesso momento il mondo si sarebbe popolato di generazioni di idioti. Non sono minimamente in disaccordo con questo assunto, seppur forte nella sua formulazione. Un po' per via della professione che svolgo, principalmente per le relazioni sociali che mi circondano, non posso fare a meno di notare quanto l’umanità si sia imbarbarita, abbruttita.  Bambini griffati dalla testa ai piedi non conoscono nessun altro argomento se non la maleducazione verso gli altri, nei gesti e nelle parole. Orde di ragazzini vagano per le strade all’uscita di scuola senza curarsi di niente e di nessuno, rischiando molto spesso di essere investiti dalle auto poiché incantati dal mondo virtuale proiettato dai propri cellulari.  Moltissimi genitori hanno perduto l'ottima (e salutare!) abitudine di seguire i propri figli nei percorsi indisp...

7 FEBBRAIO, GIORNATA MONDIALE CONTRO IL BULLISMO ED IL CYBERBULLISMO: ALCUNE RIFLESSIONI PERSONALI

Immagine
Nella giornata dedicata alla lotta al bullismo ed al cyberbullismo volevo permettermi di spendere due parole (sia chiaro prive di qualsivoglia peso scientifico, sociologico, psicologico) su questo fenomeno, riportando delle personalissime riflessioni legate al mio trascorso adolescenziale. In questa nostra epoca iperconnessa, ipertecnologica, ipersocial dove tutto sembra concesso, dove tutto deve essere necessariamente circondato dall’aura spesso immotivata dell’ironia, alcuni atteggiamenti anziché essere avversati e puniti sono divenuti impensabilmente giustificabili. Specchio dei tempi, direte voi? Riflessione opinabile, a mio avviso. In verità, alcuni di questi comportamenti hanno radici storiche per nulla recenti. Ad esempio, ricollegandomi alla mia esperienza negli oramai sempre più distanti anni novanta, essere sé stessi e non uniformarsi alla massa costituiva il problema più grande che una ragazzetta di quindici anni potesse avere. Per chi era convinto di avere potere as...