BUON CAMMINO IN QUESTO MONDO, ENEA!
Cosa è giusto fare? Cosa è sbagliato fare? Quali sono quegli eventi umani che possano essere qualificati in termini assoluti buoni o cattivi? In quasi quarant'anni di vita, credetemi, non credo di averlo bene inteso. Questa turbolenta e vivace esistenza è costellata da innumerevoli vicende, alcune delle quali possono essere ben comprese solo dagli attori protagonisti che, in quel momento, ne stanno attraversando con i propri piedi ed il proprio cuore luci abbaglianti e/o ombre scure. Solo chi vive situazioni drammatiche in prima persona ha il diritto di esprimere il proprio pensiero: non un famigliare, non un amico, soprattutto non un estraneo. Così è per una malattia, così è per l’elaborazione di un lutto, così è per chi subisce la tragedia della guerra, così è per la nascita (o la non-nascita). È noto come, talvolta, vengano a generarsi delle incomprensibili influenze astrali che guidano il cammino umano in una direzione ben precisa e spesso, immodificabile: protagonista...