L'ALBICELESTE SUL TETTO DEL MONDO
Dopo sessantaquattro incontri disputati tra le diverse nazionali di calcio, più o meno blasonate, finalmente, il circo mondiale si è concluso. L’Argentina ne è uscita vincitrice solo ai rigori calciati magistralmente dai “prescelti”, primo tra tutti Lionel Messi , ormai osannato dagli argentini, da tutta la stampa e dall'intero globo come il fenomeno dai piedi d’oro. Sebbene si tratti di una grande potenza calcistica (e questo è indubbio!) l' Albiceleste non ha incontrato le preferenze della sottoscritta in questo mondiale quaterino, poiché il mio “tifo da stadio”, in assenza dell'Italia, era orientato in tutt’altra direzione (la Croazia). Ma tant’è. Da sportiva reputo necessario congratularmi con i vincitori: un plauso deve essere rivolto anzitutto a Lionel Messi , indiscusso protagonista di questa competizione al cardiopalma. Un giovane uomo che ha fatto della sua più grande passione il proprio lavoro (ed anche la propria fortuna). Un professionista senza dubbio ma, a mi...