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ALESSANDRO BARICCO E I SUOI "CASTELLI DI RABBIA".

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  Castelli di rabbia di Alessandro Baricco edito da Feltrinelli è uno di quei volumi ben scritti che definirei "complicatamente interessante". In circa trecento pagine, Baricco si diverte a distrarre il lettore giocando con numerosi virtuosismi della lingua italiana e accompagnandoli con una narrazione a tratti così ermetica da instillare nell'animo un senso di febbrile ansia. Ansia tanto forte e tanto diffusa da indurre chi legge a proseguire al solo scopo di individuare le sponde sulle quali l’Autore desideri che si approdi. Nel testo si intrecciano due storie principali, nonché tutto un intricato corollario di sottotrame zeppe di strampalate personalità. L’intero viluppo di vicende si svolge nella cittadina immaginifica di Quinnipak nella quale ogni personaggio ha una storia singolare da raccontare. E così, in questo piccolo mondo fatto di cose semplici eppure straordinarie, trascorre la vita tranquilla del signor Rail, proprietario di una promettente vetreria...

SETA: LA FICTIO MAGISTRALIS DI ALESSANDRO BARICCO

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Quando una persona cara mi omaggia di un testo ciò mi rende particolarmente lieta. Soprattutto quando il gesto è compiuto affettuosamente con il preciso intento di arricchire il mio bagaglio culturale. È la prima volta che mi sono accostata ad Alessandro Baricco, autore italiano molto noto e ad un suo testo, a detta di alcuni, anche piuttosto ostico e “fastidioso”. Seta è un piacevole volume di un centinaio di pagine che ho letto tutto d’un fiato durante uno di quei fine settimana piovosi e freddi d’inverno. Sebbene la vicenda narrata appaia scontata e l’autore abbia inteso, probabilmente, realizzare un puro esercizio stilistico d’alto livello letterario, ne ho colto comunque delle sfumature che meritano di essere analizzate. Seta narra della storia di Hervé Joncour, un commerciante di bachi da seta di Lavilledieu, nella Francia di fine Ottocento. Si tratta di una vicenda “assai curiosa” che Baricco rende, talvolta, all’apparenza monotona, disseminando (aggiungerei ingegnosam...