8 MARZO FESTA DELLE DONNE. MA QUALE FESTA?
Forse non tutti conoscono la storia di Beatrice Cenci, nobildonna romana del Cinquecento giustiziata per parricidio e, probabilmente, pochissimi saranno in grado di seguirmi nel collegamento che intendo creare tra l'efferato fatto di sangue, ormai remotissimo che mi accingo a descrivere e la “festa” della donna. Quest’oggi, invero, intendo sorprendere il pubblico che spero resterà soddis fatto dalla lettura di questo breve articoletto. Ebbene, procediamo con ordine: ho esordito citando una certa Beatrice Cenci. La nobile giovinetta romana visse tra il 1577 ed il 1599, anno questo della sua orribile morte. Secondo le testimonianze del tempo abbastanza precise e ricche di particolari, Beatrice era fanciulla di bell’aspetto e piena di grazia. Fiorita la sua femminilità, suo padre Francesco Cenci, ometto riprovevole sotto diversi punti di vista (fu arrestato più volte, costretto alla fuga verso Napoli a causa di contrasti con papa Sisto V ed era, per aggiunta, uno squallido omi...