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IL FABBRICANTE DI LACRIME DI ERIN DOOM: UN ROMANCE INSOLITO.

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Approcciandomi a questo testo, devo ammettere che mai copertina e relativa quarta furono più ingannevoli di quelle che corredano Il Fabbricante di lacrime  della italianissima Erin Doom, edito da Salani.   Acquistato per pura curiosità istintiva e convinta si trattasse di un bel fantasy nostrano, mi sono imbattuta, invece, in una struggente e tormentata storia d'amore che sebbene in alcuni punti abbia trovato forzatamente adolescenziale, mi ha conquistata fin dalla prima pagina. Il romanzo narra la vicenda della giovane Nica e del coetaneo Rigel: due anime per molti versi affini (condividono, infatti, il trauma dell’essere orfani) e per altri diversissime, addirittura inconciliabili. Nica è una ragazzetta dolce e sognatrice: ama la natura, le cose semplici; sopra ogni altra cosa ha un obiettivo: riuscire a trovare una famiglia che si prenda cura di lei e la ami dopo la perdita dei suoi genitori. Al Grave, l’orfanotrofio nel quale è vissuta a partire dall’età di cinq...

UNA VITTORIA STRAORDINARIA, DAVVERO! LA PRIMA FATICA LETTERARIA DEL PROF. PAOLO CUCCI

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Per tutta una serie di ragioni che non sto qui ad elencarvi, mi ero fermamente ripromessa di non acquistare più (e di conseguenza recensire) testi di autori emergenti. Eppure, complice l'aver partecipato alla bellissima serata di presentazione del testo di Paolo Cucci (tenutasi giorno 28 dicembre scorso presso l'ampia sala consiliare del Comune di Spezzano Albanese) e rimasta piacevolmente colpita sia dagli interventi dei relatori e sia dalla compostezza e dall'umiltà dello scrittore, ho deciso di derogare alla regola che mi ero imposta. Ed ho fatto bene. Anzi, benissimo! Una vittoria straordinaria! La mano di Guido edito da Expressiva è una lettura di quelle che " lasciano qualcosa" , nonostante sia solamente la prima fatica letteraria del professor Paolo Cucci, stimato docente di educazione fisica del territorio cosentino, accanito sportivo e   referente di alcune tra le più importanti istituzioni italiane dello Sport (è attualmente consigliere regionale C.O.N.I...

LE FARFALLE CHE NON SONO LIBERE DI VOLARE

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Ho seguito con particolare interesse il caso dei presunti abusi psicologici perpetrati a danno delle “Farfalle”, ovvero sulle ragazze che compongono la Nazionale Italiana di ginnastica ritmica. Occhieggiando le principali testate giornalistiche e sportive e seguendo svariati servizi televisivi ho avuto modo di formare un mio convincimento. Ho trovato questa vicenda a dir poco disgustosa: e ciò per due ordini di ragioni. Anzitutto per la caduta di un modello che queste giovani rappresentano per i propri coetanei e per lo sport italiano in generale che, in casi limite come questi, viene ad essere infangato. Secondariamente perché, a quanto pare, improperi vari e vessazioni venivano messi in atto proprio da chi queste professioniste avrebbe dovuto istruirle alla disciplina sportiva, formarle per il futuro, supportarle affinché potessero dare il meglio di sé. Soffermandomi su alcune righe del racconto di Nina Corradini , ex Farfalla campionessa olimpica e oggi appena diciannovenn...